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BLUE MOUNTAINS: 3 GIORNI NELLA FORESTA AUSTRALIANA

Esattamente un anno fa, poco prima dello scoppio dei tragici incendi, ci ritrovammo proprio lì, immersi nella magnifica foresta australiana. La seconda tappa del nostro giro del mondo sarebbe stata Sydney e le famose Blue Mountains, dichiarate Patrimonio mondiale dell’Umanità. L’idea era nata dalla voglia di visitare uno dei paesi più lontani e affascinanti del mondo, ma anche e soprattutto di rivedere la mia cara amica Giuliana, che da anni vive ormai nel continente oceanico. Una settimana insieme per assaporare le bellezze di un territorio che solo lei, meglio di qualunque altra guida, avrebbe potuto raccontarci. Tre giorni nella foresta e tre a Sydney.. sì in effetti era davvero poco, ma siamo riuscite lo stesso ad organizzare un bel tour. Ve lo raccontiamo in questo nostro primo articolo scritto in collaborazione da entrambe.

Siete pronti a passeggiare con noi tra i boschi australiani?

Quando Daniela e Alessandro mi hanno detto che sarebbero venuti a trovarci ci siamo subito messi all’opera per organizzare al meglio questi giorni insieme. Da dove cominciare, mi sono detta, se non da casa mia?! Sono passati circa 8 anni da quando mi sono trasferita a Leura, un paesino immerso nel cuore delle Blue Mountains. So di vivere in uno dei parchi naturali più straordinari del mondo e ne sono felice. Più che montagne, mi piace descriverle come un immenso Grand Canyon ricoperto da alberi secolari di Eucalyptus. E’ proprio ad essi che si deve il loro nome: le goccioline di olio che rilasciano nell’aria sono in grado di creare una sorta di nebbiolina, quasi a tingere di blu tutta la vegetazione. Un fenomeno sicuramente unico e speciale, che è più visibile nelle prime ore del mattino o al tramonto.

LEURA

Il nostro tour alla scoperta delle Blue Mountains comincia da Leura, uno due villaggi più pittoreschi della zona. Leura è conosciuta per i suoi alberi di ciliegio, i suoi numerosi caffè, ristoranti, boutique di antiquariato, negozietti vintage, ma soprattutto le sue casette immerse nella natura. Beh.. una di queste è diventata casa mia! E’ qui che ho accolto Daniela e Alessandro cercando di fargli vivere scorci di vita reale e di autentica quotidianità. Il privilegio di abitare in Australia è proprio l’essere un tutt’uno con la natura, nel bene e nel male…ogni tanto ci si sveglia con la paura di avere un ragno sul cuscino! Welcome to Australia 😀 The Wild Land!

In giro per la via principale di Leura (Leura Mall) ci fermiamo a fotografare la vecchia posta (Leura Post Office), i graffiti sui muri e gli uccelli più strani che vagano indisturbati per la città. Cosa comunissima qui in Australia. Ci vuole un po’ per abituarsi all’idea! Una breve sosta nel famoso Candy Store a comprare caramelle e poi visita al museo delle antiche teiere (Treasured Teapot Museum); adesso non ci resta che pensare ai souvenirs: una candela fatta a mano che emana il profumo delle montagne è il ricordo perfetto da portare a casa.

KATOOMBA e LE 3 SORELLE!

Da Leura a Katoomba è veramente un attimo. Katoomba è un altro piccolo villaggio delle Blue Mountains, che si sviluppa intorno ad una via principale (Katoomba Street) tutta in discesa e animata da cafè, street art e negozi in stile hippy. Ad attirare i turisti sono, però, le famose regine delle montagne australiane: le Three Sisters (tre sorelle). Sto parlando di una stupenda formazione rocciosa, costituita da 3 grandi pietre risalenti all’era triassica. La leggenda indigena ci narra che le tre sorelle, appartenenti ad una tribù aborigena, si innamorarono di tre fratelli della tribù rivale, scatenando una guerra tra tribù; fu così che per proteggere le tre sorelle uno sciamano le trasformò in pietra prima di morire in battaglia. Da allora le mitiche Three Sisters rimasero per sempre le imponenti rocce che sovrastano la Jamison Valley e le Blue Mountains.

Uno dei panorami più belli sulle tre sorelle e su tutta la valle, lo si può osservare da Echo Point. Qui il vento era talmente forte che scattare una foto era diventata ormai la sfida più difficile della giornata, ma non abbiamo mollato. Nonostante il freddo, ci siamo incamminati verso alcuni sentieri avventurosi fino alla gigante scalinata dei 980 gradini (Giant Stairway) che conduce a fondovalle. L’atmosfera è sempre magica qualunque sia la condizione metereologica. E’ inevitabile sentirsi parte integrante di quella natura che ci circonda, quasi a volerci abbracciare.

SCENIC WORLD: LA FUNIVIA PIU’ ALTA D’AUSTRALIA

Di viste incredibili sulle montagne ce ne sono davvero tante. Un’altra è senza dubbio quella di Scenic World, uno dei parchi più gettonati e costosi delle Blue Mountains. Qui l’avventura inizia a bordo dello Scenic Railway, una sorta di trenino che vanta la più ripida ferrovia passeggeri del mondo: i suoi 52° di pendenza scatenano l’adrenalina dei visitatori! In poco tempo attraversiamo un tunnel tra le rocce per ritrovarci nella foresta pluviale. Inizia poi la nostra passeggiata sulla Scenic Walkway, una lunga passerella in legno, immersa nel bosco per circa 2,4 km. Il sentiero permette di ammirare da vicino la splendida vegetazione e di vedere perfino i vecchi strumenti utilizzati dai minatori per estrarre il carbone.

Il tour si conclude alla fine sulla spettacolare Skyway, la funivia più alta d’Australia. A bordo di questa vertiginosa Cableway si passa da una montagna all’altra come se nulla fosse, rimanendo sospesi a 270 mt di altezza, mentre ci si incanta di fronte alla maestosità delle cascate di Katoomba e a quella delle tre sorelle, circondati dalla foresta giurassica. La sera non potevamo non cenare con la tipica pizza al coccodrillo dello Station bar di Katoomba. Ricordo ancora le parole di Alessandro dopo averla assaggiata: “sembra pollo!” E dopo questa, la serata si è conclusa tra le canzoni di una band dal vivo, qualche birra e innumerevoli risate.

WENTWORTH FALLS

Il secondo giorno è cominciato con una nuova passeggiata salutare nei boschi delle Blue Mountains: la Charles Darwin Walk a Wentworth Falls. Il cammino, che segue la Jamison creek, conduce ai piedi di una bellissima cascata. E qui, ahimè, è arrivato anche per i miei amici il momento di incontrare la temibile fauna australiana! All’improvviso si sono ritrovati a tu per tu con un lungo serpente velenoso che gli ha tagliato la strada! Qualche turista si spaventa, qualcun altro lo sfida, ma in fondo nessuno si scompone più di tanto. Ebbene sì, questa in Australia chiamasi normalità!

Dopo un’intera mattinata in giro per la foresta, decidiamo di rilassarci con un picnic al lago di Wentworth Falls sfidando il freddo e il vento fortissimo che, dal primo giorno, non intende darci tregua! Si fa davvero fatica a mangiare o a scattarsi una foto. Ci sediamo su una panchina in riva al lago, circondati da un branco di anatre che si avvicina in cerca di cibo. Il nostro picnic, purtroppo, è destinato a concludersi in fretta e in furia. Il vento è talmente forte da spingerci a tornare a casa. Ma non possiamo non passare da uno dei miei posti preferiti in assoluto… E allora al diavolo il vento. Dobbiamo andarci!

LINCOLN’S ROCK: LA MAGIA DELLE BLUE MOUNTAINS

Eccoci qui sul precipizio del mitico Lincoln’s Rock (o Kings Tableland lookout) determinati a vincere contro il clima ostile! Arriviamo su questo splendido lookout panoramico con la speranza di far volare il drone, ma l’impresa è a dir poco titanica! Dobbiamo rinunciarci. Non importa, la magia di questo luogo non è mica persa. La vista che offre sull’immensa foresta dall’alto di una candida roccia non ha prezzo. E’ qui che si coglie la vera essenza delle Montagne Blu e se ne comprende anche il nome: sconfinate distese di alberi rivestiti da una patina bluastra, difficile da immaginare senza averlo visto con i propri occhi e quasi impossibile da immortalare nella sua purezza. Eppure ci proviamo con mille foto e video… beh qualcosa è venuta fuori.

MEGALONG VALLEY

Il terzo ed ultimo giorno ho deciso di portare Dany ed Alex in giro per la Megalong Valley a caccia di canguri liberi tra le campagne australiane. Oggi il vento è più clemente. Facciamo volare il drone? Mah sì perché no. Ci avventuriamo in strade sconosciute, circondate da fitti alberi, fattorie e qualche chiesa abbandonata. Un paesaggio singolare e più rurale. Finalmente compaiono i famosi cartelli gialli con la scritta “Please Drive With Care“. Pericolo di attraversamento… di canguri però nemmeno l’ombra. Difficile avvistarli se non a certi orari. Pazienza ci abbiamo provato!

La fame adesso inizia a farsi sentire. Ci fermiamo per un tipico brunch a base di Australian Meat Pie nella rinomata Tea Room della Megalong Valley. In questo locale immerso nella natura, con panchine all’aperto in vecchio stile, ci si siede a gustare i migliori scones delle montagne, che altro non sono che deliziosi dolcetti da farcire con marmellata artigianale e crema.

A farci compagnia non mancano corvi ed uccelli piuttosto impertinenti, che svolazzano qua e là tra i nostri piatti! Uno in particolare, che abbiamo avuto il piacere di avvistare per caso, è il kookaburra, un caratteristico volatile australiano che si distingue per il suono che emette. Pensate che i suoi richiami stridenti sono del tutto simili ad una risata umana! Indovinate voi qual è di questi tre…

IL NOSTRO SALUTO DALLE BLUE MOUNTAINS

Non esiste un modo perfetto per salutare le Blue Mountains, ognuno sceglie il suo. Noi siamo tornati per la seconda volta al Lincoln’s Rock a respirare nuovamente l’essenza della montagna. Il tempo è volato così in fretta. Tuttavia, siamo riusciti a concederci anche una serata di relax sul divano di casa. Un bel film di vampiri, come i vecchi tempi (per chi ci conosce sa già di cosa parliamo!). All’improvviso è cascata una luce… la paura che fosse un ragno australiano ci ha fatto buttare qualche urlo.. così giusto per chiudere in bellezza! Per fortuna era soltanto una lampadina sganciata! Non pensavo di poter trascorrere tre incredibili giornate con i miei amici in questo angolo di paradiso che adesso chiamo casa. Eppure è accaduto per davvero.

Giuliana (@giuls_md)

Tre giorni possono volare o sembrare un’eternità, l’importante è godersi a pieno ogni momento. E noi ce li siamo vissuti tutti intensamente grazie a Jarrod e Giuliana, che ci hanno accolto e accompagnato tra le bellezze più segrete di questa terra misteriosa. Siamo rimasti stupiti di fronte alle distese di alberi “blu” e al connubio indissolubile tra uomo e natura. L’Australia s’impone con tutta la sua forza naturale, non puoi sfuggire.. e inevitabilmente te ne innamori. Dalle Blue Mountains ci spostiamo nella splendida Sydney per iniziare una nuova avventura. Anche Giuliana e Jarrod ci raggiungeranno per un’ultima giornata speciale insieme… che poi non fu l’ultima come pensavamo… ma questa ve la racconteremo nel prossimo articolo. A presto.

Dany e Alex (@live_for_travel)



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Guarda ora il nostro video dell’Australia:

Il viaggio è scoperta, confronto, stupore. E' l'abbandono delle certezze quotidiane, è il cambiare cibo, lingua, clima. Viaggiare è vivere un'altra vita, è vivere due volte.

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