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COSA VEDERE A PECHINO IN 4 GIORNI: ECCO L’ITINERARIO PERFETTO!

Pechino (Beijing in cinese) è una metropoli cosmopolita in cui convivono il passato remoto della Cina e il suo presente straordinariamente dinamico. Ciò che ci affascina di più sono i suoi forti contrasti: si passa dai grattacieli alle abitazioni originarie dei vecchi hutong, dagli antichi templi ai negozi all’avanguardia, dai ristoranti glam ai tradizionali mercati cinesi. Ma quanti giorni occorrono davvero per visitare Pechino? Ecco il nostro itinerario perfetto per godersi il meglio della città in soli 4 giorni: cosa vedere a Pechino, dove andare, cosa fare… tutte le informazioni più utili per chi sogna un viaggio indimenticabile in Cina e soprattutto un viaggio interamente fai da te!

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COSA VEDERE A PECHINO: 1° GIORNO

Cosa vedere a Pechino il primo giorno? Beh.. purtroppo il primo giorno a far da padrone sarà di sicuro il Jetleg! Ma niente paura.. per superarlo basta buttarsi immediatamente nelle strade, con la speranza che il corpo si adatti presto ai nuovi ritmi! Il vostro soggiorno nella capitale non può che iniziare dai 3 luoghi più emblematici della città: Tian’anmen, Città Proibita e Parco Beiahi.

1) PIAZZA TIAN’ANMEN

Piazza Tian’anmen, per chi non lo sapesse, è considerata la piazza più grande del mondo e rappresenta ancora oggi il cuore simbolico di questo paese. Qui il 1° ottobre del 1949 nasceva, infatti, la Repubblica Popolare Cinese; a ricordarcelo l’immagine trionfante del Presidente Mao, al quale è dedicato perfino un enorme Mausoleo che ne custodisce il corpo imbalsamato in un’urna di cristallo. Di fronte si erge l’imponente Monumento agli Eroi del Popolo, alto circa 38 metri, su cui sono incise le sue parole: “Gloria eterna agli eroi del popolo!”.

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Con i suoi 44 ettari di estensione, è praticamente impossibile che la piazza risulti affollata, ma i rigidi controlli di sicurezza non ne facilitano di certo la visita. Preparatevi a continue transenne, percorsi obbligati, polizia e check point ad ogni passo, tutto in perfetto stile socialista. A nord della piazza, attraversando la Porta della Pace Celeste, si arriva in un ampio cortile con pavimento in mattoni e da qui infine si giunge alla Porta del Mezzogiorno della Città Proibita.

2) CITTÀ PROIBITA

La Città Proibita è il massimo esempio di architettura classica cinese, un luogo che tutti sognano di vedere almeno una volta nella vita. E come dare torto? Il vero spirito d’Oriente è racchiuso gelosamente in quelle mura proibite dall’Imperatore, tra maestosi palazzi dai tetti dorati, porte rosse e leoni di bronzo che fungono da guardiani! Non a caso abbiamo già dedicato alla città proibita un intero articolo, per raccontarvi alla perfezione ogni angolo ed emozione che è stata in grado di suscitarci. Pertanto, non mi dilungo più di tanto e vi rimando alla precedente lettura (clicca qui).

3) PARCO BEIHAI e LAGHI DEL NORD

Dopo aver camminato per ore nei posti più affollati della città, sono certa che amerete questo parco per la sua tranquillità. Una vera oasi di pace adagiata sulle sponde dello splendido lago omonimo. È senza dubbio il luogo ideale per un giro in barca o per un picnic. Con i suoi templi, padiglioni e scalinate nascoste tra le colline, è capace di regalare atmosfere mistiche e speciali. Da qualsiasi parte volgiate lo sguardo, non potrete fare a meno di scorgere il famoso Bai Ta, la gigante pagoda in pietra bianca, che s’innalza per 40 metri tra i boschi dell’isoletta di Giada. Davvero strabiliante!

Una volta giunti all’incontro con i laghi del Nord, l’itinerario si concluderà con street food in riva lago e passeggiate nei vecchi Hutong, i graziosi vicoletti brulicanti di gente. File di risciò acchiappa turisti, aquiloni che volano nel cielo, negozi di souvenirs, bar con musica dal vivo, ristoranti e lanterne rosse che stanno per accendersi. Non c’è modo migliore di questo per salutare la giornata.

COSA VEDERE A PECHINO: 2° GIORNO

Il secondo giorno nella capitale cinese lo dedichiamo a due delle sue attrazioni più lontane, ma sicuramente imperdibili in un viaggio a Pechino: il Tempio dei Lama e il Palazzo d’Estate.

1) TEMPIO DEI LAMA

Il Tempio dei Lama è il più importante tempio buddhista tibetano esistente al di fuori del Tibet. Troverete ben 5 padiglioni che ospitano le celebri ruote della preghiera (fatele girare in senso orario!) nonché una statua di Buddha alta 18 metri, divenuta la principale attrattiva insieme ad una statua di Guanyin dal volto blu! Le vie circostanti al tempio pullulano di negozi in cui comprare bastoncini d’incenso ed ogni sorta di cimelio buddista. Ma non solo… qui potrete perfino farvi predire il futuro!

2) PALAZZO D’ESTATE

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Situato a circa 30 minuti dal centro di Pechino, il Palazzo d’Estate era il rifugio estivo degli Imperatori. Lo si raggiunge facilmente con la metro (linea 4) scendendo alla fermata di Xiyuan. L’immenso complesso residenziale è circondato da un magnifico paesaggio naturale e si affaccia su incantevoli laghi. Qui la famiglia imperiale trascorreva il tempo libero, intrattenendosi con spettacoli teatrali e pregando in uno dei templi disseminati nel parco. Fu dichiarato inevitabilmente Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1988. I suoi splendidi ponti arcuati e i “corridoi” dai tetti super decorati accompagnano i visitatori verso un continuo cambiare di colori e scenari.

Attraversare il lago a bordo di singolari imbarcazioni tradizionali consente di raggiungere le zone più remote del parco, come quella dominata dal famoso Ponte dalle 17 arcate. Anche qui volano aquiloni e passeggiano ogni giorno numerosissimi turisti. Un pomeriggio al Palazzo d’Estate scorre davvero veloce ed il tramonto è forse il momento più atteso e suggestivo, soprattutto se ci si siede ad ammirare il sole eclissarsi fra gli alberi. I pensieri vagano lontano nei riflessi malinconici dell’acqua. Le montagne sbiadiscono dietro le pagode ed è subito buio.

Sulla via del ritorno alla metro sono certa che vi fermerete per mangiare un boccone a Starry Street. Ad attirarvi saranno le sue lucine, il fermento, i locali deliziosi e vivaci, sebbene prettamente turistici. È qui che abbiamo assaggiato il famoso Bubble Tea, boba o tè con le bolle, una bevanda taiwainese suggeritaci da un nostro amico di Hong Kong. Mille gusti e mille versioni preparate in una sorta di Mc Donald del Tè, chiamato Hey Tea. Dopo averlo cercato in tutta Pechino, lo trovammo in questa strada sconosciuta! E alla fine che cosa aveva di speciale? Sinceramente non saprei dirlo! Chi l’ha provato me lo scriva.

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COSA VEDERE A PECHINO: 3° GIORNO

La giornata riparte con un altro dei colossi d’Oriente che non potrete perdervi per nessuna ragione al mondo! Sto parlando del mitico ed inconfondibile Tempio del Cielo.

1) TEMPIO DEL CIELO

Il Tempio del Cielo, dichiarato anch’esso Patrimonio dell’UNESCO, era il più importante tempio in epoca imperiale. Ogni solstizio d’inverno, l’imperatore si ritirava in questo luogo per fare offerte al Cielo e pregare per un buon raccolto. Un antico detto cinese recitava “il cielo è rotondo e la terra è quadrata” ed è proprio nel contesto di questa arcaica concezione dell’universo, che fu innalzato l’incredibile tempio dalla forma semicircolare, il quale mirava per l’appunto a simboleggiare il Cielo, mentre la piazza rimaneva squadrata a ricordare la terra. Un vero capolavoro di architettura e natura, in perfetta armonia nelle forme e nei colori.

Vi accorgerete da soli che la sua bellezza non conosce rivali. Pensate che finimmo per tornarci due volte, di giorno e poi poco prima della chiusura. Luci diverse, emozioni diverse. A voi la scelta.

2) PECHINO MODERNA

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È alquanto bizzarro come la Pechino moderna coesista tranquillamente con la Pechino imperiale. Due mondi che si scontrano ma al tempo stesso s’integrano nel migliore dei modi.

Cosa vedere a Pechino di moderno? Potremmo iniziare dagli edifici più controversi e chiacchierati della città, come il CCVT Building, lo strano grattacielo a “mutandoni” che tenta di sfidare la forza di gravità, o il National Centre of the Performing Arts, che sembra sbucare dal suolo come un fungo. Più semplicemente potremmo fare un salto a Wangfujing Street, la strada dei negozi di tendenza, una sorta di Fifth Avenue di Pechino dov’è possibile vedere di tutto: statue di tori dinnanzi a giocatori di basket che giocano nel bel mezzo del viale! Sarei curiosa di sapere cosa capiterebbe a voi!

COSA VEDERE A PECHINO: 4° GIORNO

L’ultimo giorno a Pechino ci si sveglia con un solo pensiero: finalmente si va alla Grande Muraglia!! Il posto più sognato in assoluto ce lo siamo lasciati per ultimo, quasi a volerne conservare più fresco il ricordo.

1) GRANDE MURAGLIA: TRATTO MUTIANYU

L’escursione alla Muraglia è uno dei momenti più gettonati in un viaggio in Cina, ma diciamo subito che non è la cosa più semplice da organizzare! Va decisamente pianificata dall’Italia, procurandosi il contatto di un driver privato con il quale concordare il tutto con largo anticipo. Pertanto, due mesi prima della partenza ne trovai uno su Tripadvisor e gli scrissi un’email per accordarci su giorno e prezzo. La fortuna volle che parlasse anche inglese.. una fortuna enorme direi, visto e considerato che in Cina non lo parla nessuno! Non ci restava che scegliere il tratto di Muraglia su cui avremmo immortalato quel momento per sempre. Senza troppi pensieri la scelta ricadde su Mutianyu, uno dei tratti meno turistici e conosciuti.

Una volta arrivati, fare il biglietto è praticamente un’impresa! Motivo in più per avere un driver pronto a risolvere la situazione! La prima emozione che ricordo è la vista della Muraglia da lontano. Arrivare in cima e camminare tra quelle vecchie ed infinite mura fu come avvicinarsi al cielo, farsi bruciare dal sole. Intorno a noi solo montagne verdi. Un’altra terra. Un secondo universo.

Cosa vedere a Pechino l’ultima sera? Non c’è modo migliore che concludere il viaggio girovagando per le strade della città senza una meta precisa, perdersi e riperdersi, per poi tornare al tramonto nei pressi di Tian’anmen, il luogo da cui tutto è cominciato. Ci si ferma ad osservare quei lampioni che tanto ci rimandano a Mosca. Le architetture di questa zona sono prettamente di stile sovietico. Sanno di Russia, di Comunismo. Ma poi incredibilmente cambiano volto e all’improvviso ci si ritrova catapultati a Qiamen, di nuovo in piena Cina.

2) QIAMEN

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Di Qiamen e dell’assaggio (mancato per noi!) dell’anatra alla pechinese ve ne ho parlato già nel precedente articolo. Che dirvi di più? Qui si passeggia fino a tarda notte sotto fili di lanterne rosse e odore di cibo asiatico. La parola d’ordine è solo una: assaggiate, assaggiate e assaggiate…non importa cosa! Provate di tutto. Vi attireranno bevande fumanti e sconosciute, profumi agrodolci, scritte bizzarre al neon. Seguite l’istinto e sperimentate il più possibile. Alla fine del viaggio saranno questi i ricordi migliori che vi porterete a casa.


PECHINO: INFORMAZIONI PRATICHE

  • QUANDO ANDARE A PECHINO: fine estate-autunno è il periodo migliore per visitare Pechino. Gli inverni sono troppo rigidi, le estati troppo calde e umide, la primavera troppo breve e piena di turisti!
  • DOVE ALLOGGIARE A PECHINO: privilegiate un hotel nei dintorni della città proibita. Noi abbiamo scelto il Park Plaza Beijing Wangfujing, la scelta migliore che potessimo fare!
  • COME RAGGIUNGERE L’HOTEL DALL’AEROPORTO: utilizzate il Beijing Capital Airport Express Train, un treno veloce che collega i terminal T2 e T3 del Capital Airport a due stazioni centrali di Pechino, ossia Dongzhimen e Sanyuanqiao. Il tragitto dura solo 20 minuti, grazie alla sua alta velocità, ben 110 km/ora. I biglietti possono essere acquistati sia presso le biglietterie, sia presso appositi distributori automatici che sono anche in lingua inglese. È possibile pagare in contanti o tramite le smart card acquistabili nelle biglietterie, le quali sono valide anche su bus e metro. Per accedere alla piattaforma, basta seguire le indicazioni per l’Airport Express Train Station. Nel caso si parta dalla stazione Dongzhimen e si sia diretti al Capital Airport, occorre entrare attraverso l’uscita E, poi prendere l’ascensore fino al piano B4.
  • COME MUOVERSI IN CITTÀ: la metro è assolutamente il mezzo principale per muoversi rapidamente da un posto all’altro. Per individuare una stazione cercate il simbolo di una D maiuscola con un cerchio intorno. I taxi sono ideali per i lunghi tragitti o per muoversi dopo le 23.30.
  • COSA VEDERE A PECHINO: ricapitolando le attrazioni imperdibili di Pechino sono indubbiamente la Città Proibita, Piazza Tian’anmen, il Tempio del Cielo, il Tempio dei Lama, il Palazzo d’Estate, il Parco Beihai e gli Hutong e Qianmen. Su cosa vedere a Pechino di altro potremmo dilungarci a mai finire, tutto dipende dal tempo a vostra disposizione.
  • COME CONNETTERSI A INTERNET: internet sarà il tasto dolente del vostro viaggio in Cina. Scordatevi della sua esistenza! Non perché non ci sia linea o non possiate procurarvela, ma semplicemente perché vi servirà a poco! Qualunque motore di ricerca o social non sarà funzionante in Cina. Niente Whatsapp, Facebook, Instagram, Youtube, Twitter, ma soprattutto niente Google Google Maps!! La mancanza di quest’ultimo capite bene che cosa significhi… una tragedia! Ma allora a cosa serve avere la linea internet?! L’unica app che vi sarà utile è WeChat, una sorta di Whatsapp cinese con il quale potrete comunicare con amici e parenti, ma soprattutto con i cinesi del posto (ammesso che parlino inglese!).


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Guarda ora il nostro video della Cina:

Il viaggio è scoperta, confronto, stupore. E' l'abbandono delle certezze quotidiane, è il cambiare cibo, lingua, clima. Viaggiare è vivere un'altra vita, è vivere due volte.

3 commenti

  • TIZIANO

    Rimango sempre più a bocca aperta ad ogni vostro articolo … e come spesso scrivo, sembra di vivere il viaggio in prima persona.
    Anche quest’ultimo dedicato alla CINA (PECHINO in primis) … è favoloso: complimenti ad entrambi :).
    Altro bellissimo racconto pieno di particolari e informazioni utilissime per coloro che hanno intenzione di intraprendere un viaggio come il vostro. Cosa altro aggiungere ai contrinuti fotografici? Che sono fantastici … foto straordinarie :).
    Un peccato che leggo pochi commenti nel vostro BLOG/SITO … non sanno cosa si perdono!.
    Altra cosa che apprezzo tantissimo, è la ricezione del LINK che porta direttamente alla pagina interessata.
    Bene così … bravi: chi la dura la vince.
    Un abbraccio.
    Ciao :).

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